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mercoledì 3 novembre 2010

RICOTTA al LIMONE E VANIGLIA AL FORNO 2

Questa era esattamente la ricetta che cercavo quando vagavo sul web alla ricerca della ricotta al forno aromatizzata di cui sono ghiottissima. Leggera, senza uova, gustosissima.
Anche stavolta non ho ingredienti precisi vi dico solo che io ho usato una confezione di ricotta da 250gr, ho aggiunto un limone intero (scorza grattuggiata e succo) ed un cucchiaio abbondante di maizena, alcune gocce di vaniglia e zucchero a piacimento (ovvero ho assaggiato finchè il mio palato ha detto che era giustamente dolce..). Poi ho oliato due/tre stampini monoporzione e li ho cosparsi di zucchero. Ho versato il composto ed ho cotto il tutto in forno ventilato a 200° finchè non si è presentato bello colorito.
Ho messo a raffreddare prima a temperatura ambiente e poi in frigo.
Uno spettacolo!!!
Volendo una volta ben freddi si possono capovolgere nei piattini e servire con composta di mirtilli o un delizioso succo di limone/zucchero/cannella fatto inspessirre nel pentolino appena prima id servire
PROVARE PER CREDERE!
Buon appetito!

venerdì 15 ottobre 2010

RICOTTA AL LIMONE E VANIGLIA AL FORNO


Avete presente quella buonissima ricotta che si trova nel banco frigo di alcuni supermercati? bhe mi piace da morire. Ho deciso di farla ed ho provato la seguente ricetta che non è venuta propriamente uguale ma che comunque è molto buona! La cosa che mi convince di piu' è che questo dolce è privo degli alimenti a cui sono intollerante (tipo frumento) e decisamente ipocalorica...
Prossimamente posterò la versione modificata ma intanto beccatevi questa!

INGREDIENTI:
400 gr ricotta; 1 limone (solo la scorza grattuggiata); essenza di vaniglia qualche goccia; 100 gr zucchero; 4 uova; un pizzico di sale; un cucchiaio di maizena.

PROCEDIMENTO
Montare lo zucchero con i tuorli delle uova (che formino una crema bella gonfia e spumosa), incorporare con la frusta la ricotta (meglio se setacciata), il cucchiaio di maizena, l'essenza di vaniglia e la scorza del limone grattuggiata. Montare a neve ferma i tuorli con un pizzico di sale ed incorporare al composto.
Imburrare una teglia (io uso l'olio) e cospargerla di zucchero (un pizzico) versare il composto e infornare (forno ventilato già caldo) a 170° per circa un'ora.
Lasciar raffreddare bene, rovesciare in un piatto e tenere in frigo per un paio di ore prima di consumarla. è BUONERRIMA!
BUON APPETITOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO

giovedì 18 febbraio 2010

APPLE PIE


Eccomi di ritorno.. di corsa.. per appuntare qualche ricetta che ho testato e che mi è piaciuta proprio tanto... latito come al solito fra i mille impegni e i vari blog in cui sono coinvolta.. e non ho nemmeno il tempo di controllare la posta elettronica, quindi se per caso non vi rispondo.. sapete perchè!

Ma passiamo a qualcosa di veramente gustoso e veloce da realizzare... qualcosa di sano... qualcosa di tipicamente INVERNALE (almeno stando al mio palato!).. UNA MELA AL GIORNO TOGLIE IL MEDICO DI TORNO??? è IL MOMENTO DELL'APPLE PIE!!! (LA ADORO!)

INGREDIENTI PER L'IMPASTO: 50 ml circa di acqua fredda di frigo - 150 gr di burro - 300 gr farina tipo 00 - 1 pizzico di sale

INGREDIENTI PER IL RIPIENO: 1 cucchiaino di cannella in polvere - 1 cucchiaino di noce moscata - 1 cucchiaio di farina - il succo e la buccia di 1 limone - 1 kg di mele renette (ma vanno bene anche altre a seconda del proprio gusto) - 1 pizzico di sale - 100 gr di zucchero - 1 rosso d'uovo e del latte per spennellare la torta.

Impastare in una ciotola di metallo fredda (oppure vetro) la farina, il sale ed il burro; aggiungere l'acqua ghiacciata fino ad ottenere una palla omogenea, resistente e non troppo friabile.
Avvolgere l’impasto ottenuto con della pellicola trasparente per alimenti e lasciarlo riposare almeno 30 minuti in frigorifero.

Preparare il ripieno sbucciando le mele e tagliandole a dadini (decidere la misura desiderata:piu' piccole si sfalderano piu' facilmente) in una ciotola, aggiungere buccia grattuggiata e succo del limone, il sale, le spezie, la farina e lo zucchero. Amalgamare il tutto e lasciar riposare in frigo (cerate di non rovinare le mele schiacciandole nel rimestarle)

Con l’aiuto di un matterello stendere poco più della metà della pasta brise' fino a formare una sfoglia tonda, spessa circa mezzo cm, che adagerete, foderandola completamente, in una tortiera (io uso quella a cerniera apribile) preventivamente oliata e rivestita sul fondo con carta forno.

Riempire la tortiera con il ripieno di mele, disponendolo uniformemente e spargere qualche fiocchetto di burro. Stendere la rimanente pasta, formare un altro cerchio che andrà a coprire il ripieno di mele. Sigillare i bordi della Apple Pie.

Praticare dei tagli sopra la torta per far uscire il vapore durante la cottura e con i ritagli dell'impasto decorare a piacere (fiori, foglie, cuori). Spennellare con del latte.

Infornare a forno caldo 200° per 20 min circa poi abbassare a 180° per altri 20 minuti. Terminare la cottura a 170° per gli ultimi 20 min.
Spennellare con rosso d'uovo una volta terminata la cottura e cospargere con zucchero a velo e lasciando raffreddare l'Applepie in forno spento.

E' DAVVERO OTTIMA..
BUON ASSAGGIO!!!!

mercoledì 4 novembre 2009

CRUMBLE DI MELE

E' semplice e veloce da fare, è gustoso, è buono!!!!
Si possono usare tutti i tipi di frutta.. crumble for ever!!!

INGREDIENTI:
150gr farina, 150gr zucchero; 150 gr burro a tocchi temperatura ambiente; noce moscata e cannella a piacere (eventualemente anche una spolverata di pepe rosa); 4/5 mele (l'ideale sono le renette).

PROCEDIMENTO:
Pelare le mele e tagliarle a tocchi coprendo il fondo della teglia (non imburrare nè mettere carta forno!!);
frullare nel mixer tutti gli ingredienti finchè appariranno "a grumi" grossolani: rovesciare il composto nella teglia sopra le mele; livellare il composto nella teglia; infornare a 200° per circa 40 minuti.
Far raffreddare.
Servire tiepido accompagnato da una pallina di gelato alla crema; oppure da panna fresca; crema pasticcera o chantilly.. come desiderate voi....

MELE AL FORNO...


UNA MELA AL FORNO.. TOGLIE IL MEDICO DI TORNO!
In questo periodo poi....

Ingredienti
3 mele golden (ma sono ottime anche le renette); 3 cucchiai di marmellata di pesche; 1 cucchiaio di mandorle tritate; 1 cucchiaio di uvetta già ammollata; 1 cucchiaio di sciroppo d'acero (opzionale).

Procedimento
Estraete il torsolo delle mele con l'apposito attrezzo o con un coltellino affilato, lasciando un il fondo (o rinfilandolo...non devono essere bucate da parte a parte).
Mescolate tutti gli altri ingredienti e riempite le mele.
Cuocete in forno per 15/20 minuti a 180°
BUON APPETITOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO

PERE AL VINO ROSSO


Dessert tipico della tradizione piemontese.. molto semplice da preparare ed ideale in questo periodo.

Ingredienti: 500 ml di vino rosso (nebbiolo; dolcetto); 500 ml d'acqua; 170 g di zucchero di canna; 1 stecca di cannella; 3 chiodi di garofano; anice stellato; 2 strisce di scorza d'arancia di 5 cm circa; 6 pere martin sec o kaiser non troppo mature

Preparazione:
Versare in una pentola il vino, l'acqua, le spezie e la scorza d'arancia, mescolando finchè lo zucchero non si scioglie (fuoco medio-basso).
Cuocere per 5 minuti poi unire le pere, sbucciate con i piccioli intatti.
Cuocere con il coperchio per 30 minuti, girando le pere con cura di tanto in tanto.
Togliere dal fuoco, togliere il coperchio e lasciare raffreddare le pere nella pentola.
Perchè siano di un colore rosso intenso, metterle in frigorifero per qualche ora o per tutta la notte nel vino rosso speziato.
Prima di servire far ridurre sul fuoco il vino di 2/3, fino a renderlo di una consistenza quasi liquorosa.

Io amo servire queste delizie intere sul piattino da dolce irrorate abbondantemente dal loro succo, con un ciuffo di panna spolverizzata di cannella come guarnizione. Ottime anche con uno spruzzo di crema chantilly...

mercoledì 25 febbraio 2009

CREME CARAMEL DI ALEGEO


Odia cucinare ma adora mangiare. Ci sono poche cose che sa fare veramente bene e questa è una di quelle (non mangiare! intendevo il Creme Caramel!!!). Ecco dunque che posto la ricetta del Creme Caramel della mia amica ALEGEO.
Ingredienti:
3 uova
1/2 litro di latte
zucchero

Preparare il caramello con 2 cucchiai di zucchero + 4 cucchiai di acqua,versarlo direttamente nello stampo e lasciarlo raffreddare.
Sbattere 3 uova intere con 3 cucchiai di zucchero in una terrina.
Portare quasi a ebollizione il 1/2 litro di latte.
Versare il latte nella terrina con le uova e lo zucchero: mescolare. Quando sarà ben amalgamato, versare nello stampo dove c'è il caramello già pronto.
Mettere a bagnomaria in forno per circa 20 minuti a 220° (aumentare un pò il tempo di cottura se necessario).
Mangiare con gusto e pensare che anche chi odia cucinare prepara qualche bontà (ogni tanto!!!)

venerdì 20 febbraio 2009

YOGURT FATTO IN CASA


Ho trovato una ricetta che mi ispira un sacco... quindi la posto e la proverò presto...
Adoro lo yogurt, di tutti i tipi, ma quando la vicina di casa dei miei genitori lo preparava e me lo dava da assaggiare andavo in disibillio!!!
COSA SERVE DUNQUE PER PREPARARE LO YOGURT IN CASA???

INGREDIENTI E UTENSILI NECESSARI
1 pentola d'acciaio pulita con una capacità almeno tripla rispetto al latte impiegato;
1 L latte biologico a lunga conservazione intero;
Alcuni barattoli di vetro con tappo a vite (per una capacità totale pari al latte impiegato -assolutamente ben puliti e asciutti, possibilmente di piccole dimensioni, se volete monoporzionare lo yogurt, oppure da 250 ml: ottimi sono i 4 Stagioni Bromioli da 150 ml);
1 vasetto di yogurt bianco biologico e intero (per uno/due litri di latte è sufficiente un vasetto da 125 ml). acquistare uno yogurt con la data di produzione vicinissima del tipo che preferite ottenere;
1 mestolo e 1 cucchiaio d'acciaio.
1 scatola di legno o cartone con coperchio.
1 vecchio pullover di lana che non usate più.

COME SI PROCEDE:
1. Lasciate il vasetto di yogurt e il cartone del latte fuori dal frigorifero per qualche ora: evitate di procedere finché entrambi non avranno la medesima temperatura dell'ambiente circostante. Se i batteri subiscono uno choc termico, moriranno e non potranno più lavorare per voi.

2. Quando il latte e lo yogurt avranno la medesima temperatura, versate il latte nella pentola e aprite il vasetto dello yogurt, lasciandolo riposare ancora nei pressi (30 cm) della pentola. Accendete il fuoco sotto la pentola a forza media. Il latte dovrà giungere gradatamente all'ebollizione. Mi raccomando non abbandonate la pentola sul fuoco per non piangere poi sul latte versato (ahahaha).

3. L'ebollizione sarà spettacolare, come al solito, visto che in questa fase il latte aumenta il suo volume di oltre il 100%, per questo abbiamo utilizzato una pentola così capiente. Mettete a questo punto il fuoco al minimo e lasciate sobbollire per dieci minuti. In questa fase, oltre ad eliminare eventuali batteri indesiderati che modificherebbero il processo di fermentazione, la temperatura farà perdere al latte, per evaporazione, una porzione dell'acqua in esso contenuto, aiutando così ad ottenere un prodotto finale di particolare consistenza.

4. Spento il fuoco, potete abbandonare la pentola per una mezz'ora circa, in attesa che si raffreddi fino ad una temperatura compresa tra i 40°C e 45°C. Nella fase di ebollizione si sarà formata sulla superficie del latte, una pellicola di proteine e grassi che sarà meglio eliminare dal processo di fermentazione. Raccoglietela delicatamente col cucchiaio di acciaio e asportatela. Potete mangiarla, è dolce e gustosa. Mi raccomando non leccate il cucchiaio che utilizzate in questa procedura perché i batteri che avete in bocca contaminerebbero il latte pregiudicando il lavoro del Lactobacillus bulgaricus e dello Streptococcus thermophilus!!!

5. Per sapere se il latte ha raggiunto la temperatura adatta a procedere avete due possibilità, provare la temperatura con un termometro da cucina (difficile che ne abbiate uno e non usate assolutamente quello per misurare la febbre che espoderebbe a contatto col latte, contaminandolo col mercurio... e poi .. che schifo!) oppure immergendo nel latte il vostro dito mignolo ben lavato e asciugato. Se dopo tre secondi d'immersione proverete ancora la sensazione di tepore senza avvertire bruciore, allora la temperatura è perfetta e potete procedere con l'inoculazione dello yogurt del vasetto. Se invece proverete una sensazione di bruciore, anche seppur sopportabile, allora il latte è ancora troppo caldo e dovrete aspettare uno o due minuti e riprovare a immergere il dito. Se invece avrete atteso troppo e il latte dovesse risultare freddo, accendete di nuovo il fuoco per uno-due minuti al fine di riportare la temperatura a 40-45°C.
6. Se la temperatura sarà quella adatta, prendete il vasetto dello yogurt e mettetegli dentro uno o due cucchiai di latte tiepido, rimescolate per fluidificare lo yogurt. Potete aggiungere altro latte fino a riempire il vasetto. Rimescolate ancora e versate lo yogurt nella pentola. Rimestate per bene il latte prendendone mestolate e riversandole nella pentola. E' necessario che lo yogurt che avete versato si distribuisca omogeneamente nel latte.
7. Infine, sempre col mestolo, riempite i barattoli di vetro fino a 1/2 cm dall'orlo e chiudeteli coi coperchi. Non è necessario stringere forte le capsule.
Consiglio sull'acidità: se preferite uno yogurt più acido potrete scegliere una temperatura di inoculazione più verso i 45°C che verso i 40°C, prolungare la fermentazione oltre le 6 ore e attendere tre o quattro giorni prima di consumarlo. Più lunga (senza esagerare) sarà la fermentazione (cioè la permanenza iniziale fuori dal frigo) e più acido risulterà lo yogurt.
8. Disponete i vasetti rapidamente nella scatola, avvolgeteli nel pullover e chiudete il coperchio, riponendo la scatola in un luogo buio e tranquillo. Se non usate la scatola ma disponete di un luogo adatto, riponete lì i barattoli, se riuscite metteteli uno sopra all'altro (non più di uno sopra all'altro) in modo da sfruttare il tepore vicendevolmente.
Consiglio sui tempi: circa 6 ore massimo di fermentazione. Lo yogurt pronto andrà messo subito in frigo per interrompere la fermentazione che lo renderebbe troppo acido.
Questo yogurt si dice stranghistò (in inglese strained yogurt).
Lo yogurt casalingo si conserva per almeno una settimana.
Se per caso qualche barattolino vi dovesse avanzare per un tempo maggiore potrete utilizzarlo tranquillamente (salvo presenza di muffe o di pellicole colorate) per la preparazione della torta allo yogurt o dello Tzatziki.
Ovviamente utilizzerete d'ora in poi il vostro yogurt casalingo per preparare la vostra scorta settimanale.
Se doveste invece assentarvi per qualche giorno da casa, interrompendo il rito settimanale della preparazione del vostro yogurt, potrete riporre nel congelatore un barattolino per preservare una copia del vostro prodotto. Lo yogurt può essere utilizzato (ma non mangiato) per preparare altro yogurt fresco anche dopo 15 giorni, a meno che non si sia ammuffito.

Non vedo l'ora di provare!!!!

martedì 10 febbraio 2009

Gelato al Mascarpone e Lime


Ingredienti:
Succo di lime (sostituire eventualmete con arancia o limone) 125 ml; Mascarpone 500 g; Zucchero a velo 125 g; Panna da montare 200 ml


Preparazione:
Mescolare bene il succo di lime con il mascarpone e lo zucchero a velo fino a quando gli ingredienti saranno ben amalgamati .
Se abbiamo la gelatiera, montare la panna ben ferma aggiungerla alla crema di mascarpone, versarla e seguire le istruzioni della nostra gelatiera.
Se dobbiamo farlo a mano, montare la panna e tenerla in frigo fino al momento di usarla.
Versare la crema di mascarpone in una ciotola e metterla in frizzer, senza coperchio, per un paio d’ore finché comincerà a raffermarsi.
A questo punto sbattere la crema con una forchetta o, meglio, con il mixer per rompere i cristalli di ghiaccio.
Aggiungere la panna montata e metterla in frizzer per altre 2 o 3 ore.
Tirare fuori dal frizzer almeno 15 minuti prima mescolando ancora un po’ con una forchetta.